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COSA SONO I PRESIDI
Anzitutto un gruppo di lettori che si
riunisce e si scambia idee maturate attraverso i libri. Il
"passaparola" è ancor oggi il principale strumento di
diffusione del libro. I Presìdi sono per prima cosa degli
incontri di passaparola, un'esperienza già diffusa a scuola,
nelle biblioteche, nelle case degli italiani. Si può dunque
pensare di estendere qualcosa che già esiste ed è nato da un
bisogno, da un piacere diffuso. La sua cifra
essenziale è la diffusione del libro attraverso un
"contagio" dal basso, cioè le libere iniziative dei lettori,
di cui riflettono gli interessi e le passioni. Non esistono
modelli già pronti, o formule da applicare. Tutto è lasciato
all'inventività e creatività dei lettori.
COME
SI DIVENTA PRESIDIO ?
Avamposti della lettura in un Paese che legge ancora troppo
poco. Club di lettori che si ritrovano nel segno di una
passione comune per scambiarsi esperienze, discutere,
leggere insieme: di più e meglio. Questo, in estrema
sintesi, il Progetto dei Presìdi del libro, che ha preso le
mosse in Puglia da un'idea di Giuseppe e Alessandro Laterza.
Annunciata nel corso del 2001, l'iniziativa ha raccolto
l'adesione di moltieditori, dell'AIE (Associazione Italiana
Editori), dell'ALI (Associazione Librai Italiani, e dell'AIB
(Associazione Italiana Biblioteche) e di tantissimi lettori.
Dopo la Puglia, i Presìdi si sono diffusi anche in altre
regioni.
In Piemonte il progetto dei Presidi è stato promosso da
Roberto Cerati ( presidente della Casa Editrice Einaudi),
che ha coinvolto esponenti della cultura regionale.
L'Associazione Presidi del Libro è supportata da Rolando
Picchioni ( presidente della FONDAZIONE per il Libro, la
musica e la cultura) e Ernesto Ferrero (DIRETTORE FIERA
Internazionale del Libro)
Il direttivo è composto da Carla Sacchi Ferrero (
presidente), Ina Ghisolfi, Silvia Orsi e Lucetta
Paschetta. |